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La prostata o ghiandola prostatica è una ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile dei mammiferi. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido seminale, uno dei costituenti dello sperma, che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi. L’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) costituisce un problema di grande impatto sociale ed è una condizione legata intimamente all’età. La sua incidenza aumenta con l’età, passando dal 20% per gli uomini tra i 40 e i 50 anni al 40% per quelli tra i 50 e i 60 anni, fino al 90% per gli ultraottantenni.
La manifestazione clinica con disturbi al basso apparato urinario (Low Urinary Tract Symptoms - LUTS) riduce la qualità della vita dei pazienti. I dati statistici dicono che il 30% degli uomini sopra i 65 anni soffre di LUTS. E’ stato stimato, in base alle percentuali di intervento chirurgico riscontrate, che un uomo di 40 anni, che vive fino all’età di 80, ha circa il 30-40% di probabilità di essere sottoposto ad intervento per IPB.
L’IPB richiede un trattamento quando determina ostruzione al flusso minzionale. Attualmente la terapia dell’IPB può essere farmacologica, fisica e chirurgica. La resezione transuretrale della prostata (Transurethral Resection of Prostate - TURP) rappresenta il gold standard nella terapia chirurgica dell’IPB e costituisce il termine di paragone con tutte le tecniche di trattamento di recente introduzione. Sono tuttavia noti gli effetti collaterali perioperatori che si accompagnano a questa metodica.
Negli ultimi dieci anni l’esigenza di usufruire di trattamenti scarsamente invasivi per IPB, ha condotto alla sperimentazione nella pratica clinica, di applicazioni laser (coagulativo, evaporativo, di taglio), per fornire al paziente un trattamento adeguato, accanto ad una ridotta incidenza di effetti collaterali perioperatori. L’introduzione nella pratica clinica di un laser pulsato ad olmio sin dal 1995 ha permesso di ottenere dei risultati clinici soddisfacenti associati ad una ridotta morbilità perioperatoria. L’evoluzione della tecnica endoscopica di enucleazione dell’adenoma prostatico e la successiva morcellazione meccanica (Holmium Laser Enucleation of Prostate - HoLEP) ha permesso di trattare adenomi di qualsiasi volume mediante accesso transuretrale.
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